sabato 15 ottobre 2011

Un post indignato...

Questo è un post indignato.
Che non centra nulla con gli indignati.
Mi piacerebbe un sacco avere davanti "l'oncologo di Harvard", tale Ramzi Amri, che si mette a disquisire sulle possibilità di vita di Steve Jobs se si fosse curato con metodi più tradizionali, operazioni, perchè statisticamente "la prognosi per questo tipo di tumore è incoraggiante"...
Mi piacerebbe averlo davanti e porgli una sola domanda.
Come diavolo ti permetti?
MI metto nie panni di chi ama Jobs.
Penso a me se qualcuno venisse a dirmi che mio padre avrebbe potuto salvarsi se solo non avesse "amato seguire le proprie regole. Che si tratti di computer, azioni e persino il cancro" (sono le parole usate da un giornalista, Peter Elkind, a proposito dell'approccio di Jobs alla malattia).
Seguire le proprie regole è ciò che ci rende uomini.
Che ci sia dato stare sotto questo sole per 20, 60, 100 anni...Lo dobbiamo fare alle nostre regole.
Mio padre si è curato nel più tradizionale dei modi. E si è addormentato nella piena convinzione che quello fosse il modo migliore di combattere, affidarsi a Dio e alla Scienza, insieme.
 Mai, nemmeno per un attimo durante questa lunga battaglia, ho pensato che quello fosse il metodo giusto. Mai, nemmeno   per un attimo durante questa lunga battaglia, mi sono permessa di giudicare quello che mio padre faceva.
"Agisco proprio in coerenza con il suo modo progressista di vedere il mondo, perché possiamo tutti imparare dai suoi errori". Dottore...torni alla sua scienza. Torni nel suo bel mondo dove 1+1 fa 2 e dove un cancro se operato porta a prognosi incoraggianti...
Lasci noi, umani troppo umani, liberi. Di sbagliare, di non imparare un emerito nulla dagli errori di nessuno, di morire. Di morire. Può succedere, è parte del gioco. E' il senso stesso del gioco probabilmente.
Perchè non la smettiamo di accanirci?
Forse sarebbe ora di buttare alle ortiche qualche tabù, il cancro, la morte e di riprendersi in mano il coraggio.
Per vivere.

3 commenti:

  1. Un applauso forte.
    J

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  2. Quello che dici è oro puro, dovrebbero appendere il tuo discorso ad ogni angolo di strada...magari questi umani addormentati si sveglierebbero e invece che alla quantità della vita penserebbero alla qualità della vita e al fatto che forse è meglio morire da vivi che vivere da morti!!!

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  3. Morir da vivere e non vivere da morti...
    Mi piace da morire!

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