E toglierò questo perenne assedio dalle tue mura.
Io non sono mai stata scaltra con le armi.
A che serve restare a guardare con tutte quelle lame fra le mani, che sanguinano quando sbaglio la mira.
Cassandra maledetta.
Che canti il requiem dei tuoi amori non appena li sfiori con il fiato.
Quelli come noi non sanno fare altro che mettere i giorni in fila. Ché inabili siamo a quasi tutto il resto.
Ti ho mai detto che a volte cammino con gli occhi chiusi nei luoghi affollati?
Seguo una strada dritta davanti a me, sento il rumore di chi mi sfiora, e non ho paura.
Era quasi notte.
Noi cercavamo AlexanderPlatz fra la pioggia.
Ricordo di essere stata felice nonostante il cellophane sul sedile del taxi.
lunedì 23 marzo 2015
mercoledì 11 marzo 2015
Sono stata innamorata per alcuni giorni...
Sono stata innamorata per alcuni giorni di un essere umano.
Quindi ora penso di sapere tutto quello che c'è da sapere sull'Amore.
E siccome amo l'umanità penso che sia importante condividere le mie assiomatiche considerazioni.
- L'Amore è una cosa piuttosto meravigliosa nelle prime ore: le farfalle nella pancia non ti fanno mangiare e così dimagrisci. Ingaggi gare di abilità con te stessa per essere più bella che puoi. E così sei davvero più bella. E puoi guardare film brutti e non arrabbiarti troppo. E arrivare a pensare che il mondo sia un posto migliore.
Questo è quel che di positivo ho evinto dall'Amore.
Poi c'è tutto il resto.
- L'Amore fa traballare qualsiasi sicurezza avessi acquisito in non importa quanti anni di vita. Basta uno sguardo o una parola non detta e improvvisamente tutti i fantasmi che tenevi serrati tornano a fare ciao ciao più scaltri di Houdini.
- L'Amore ti fa sentire ancora più grassa perché improvvisamente diventa così importante che ti entri quel vestito o quella giacca, che ovviamente non sei nemmeno certa ti piacciano, anzi, non hai mai nemmeno portato quel colore, ma, tant'è.
- L'Amore ti fa litigare con quasi tutte le persone davvero importanti, perché ovviamente loro non ne sanno nulla davvero e tu hai improvvisamente così poca voglia di ascoltarle quando potresti semplicemente passare le tue ore nella contemplazione del tuo Amore.
- L'Amore ti fa lavorare poco e male perché improvvisamente il tuo cervello si riempie di elio come un palloncino dalla faccia carina, pronto a volare via al primo alito di vento. E nel caso tu sia un Artista le cose peggiorano esponenzialmente perché il tuo Amore diventa l'unico destinatario della tua arte, e vattelapesca.
- L'Amore non ti fa dormire oppure riempie il tuo sonno di sogni banali.
Inoltre è d'uopo aggiungere che gli (scarsi) effetti positivi sopra decritti durano meno di un riccio in mezzo alla strada mentre il resto ti resta appiccicato come chewing-gum sotto le scarpe.
Insomma...
L'Amore non fa per quelli come me che amano in modo esagerato, che stanno sempre in bilico su un'arguta follia, che sono abituati a fare sogni immensi e che si annoiano molto più in fretta di un cucciolo di gatto.
Che poi di solito ci si innamora quasi sempre chi nella migliore delle ipotesi non si accorge nemmeno di se stesso e nella peggiore gioca a lanciare i coltelli contro il tuo Amore.
Quindi basta, io mi ritiro fino a che ho ancora i soldi per prendere il taxi.
Torno ad amare i gatti, l'Arte e John Galliano, credo di sentirmi più a mio agio.
Quindi ora penso di sapere tutto quello che c'è da sapere sull'Amore.
E siccome amo l'umanità penso che sia importante condividere le mie assiomatiche considerazioni.
- L'Amore è una cosa piuttosto meravigliosa nelle prime ore: le farfalle nella pancia non ti fanno mangiare e così dimagrisci. Ingaggi gare di abilità con te stessa per essere più bella che puoi. E così sei davvero più bella. E puoi guardare film brutti e non arrabbiarti troppo. E arrivare a pensare che il mondo sia un posto migliore.
Questo è quel che di positivo ho evinto dall'Amore.
Poi c'è tutto il resto.
- L'Amore fa traballare qualsiasi sicurezza avessi acquisito in non importa quanti anni di vita. Basta uno sguardo o una parola non detta e improvvisamente tutti i fantasmi che tenevi serrati tornano a fare ciao ciao più scaltri di Houdini.
- L'Amore ti fa sentire ancora più grassa perché improvvisamente diventa così importante che ti entri quel vestito o quella giacca, che ovviamente non sei nemmeno certa ti piacciano, anzi, non hai mai nemmeno portato quel colore, ma, tant'è.
- L'Amore ti fa litigare con quasi tutte le persone davvero importanti, perché ovviamente loro non ne sanno nulla davvero e tu hai improvvisamente così poca voglia di ascoltarle quando potresti semplicemente passare le tue ore nella contemplazione del tuo Amore.
- L'Amore ti fa lavorare poco e male perché improvvisamente il tuo cervello si riempie di elio come un palloncino dalla faccia carina, pronto a volare via al primo alito di vento. E nel caso tu sia un Artista le cose peggiorano esponenzialmente perché il tuo Amore diventa l'unico destinatario della tua arte, e vattelapesca.
- L'Amore non ti fa dormire oppure riempie il tuo sonno di sogni banali.
Inoltre è d'uopo aggiungere che gli (scarsi) effetti positivi sopra decritti durano meno di un riccio in mezzo alla strada mentre il resto ti resta appiccicato come chewing-gum sotto le scarpe.
Insomma...
L'Amore non fa per quelli come me che amano in modo esagerato, che stanno sempre in bilico su un'arguta follia, che sono abituati a fare sogni immensi e che si annoiano molto più in fretta di un cucciolo di gatto.
Che poi di solito ci si innamora quasi sempre chi nella migliore delle ipotesi non si accorge nemmeno di se stesso e nella peggiore gioca a lanciare i coltelli contro il tuo Amore.
Quindi basta, io mi ritiro fino a che ho ancora i soldi per prendere il taxi.
Torno ad amare i gatti, l'Arte e John Galliano, credo di sentirmi più a mio agio.
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martedì 3 marzo 2015
Ode al webmaster...
Ehm...
Devo scrivere un post necessario.
Questo blog fa schifo.
Esteticamente, intendo.
E non è giusto che un blog così contenutisticamente follemente pazzesco stia in una cornice così ingiusta.
E' solo che io e il mio webmaster ci siamo tanto odiati in passato.
Una brutta storia di donne. Amavamo la stessa.
Ora però in teoria siamo quasi amici. Non amiamo più nessuno.
Abbiamo mangiato del ramen da urlo in una notte londinese insieme e...insomma, le cose parevano funzionare.
Quindi spero che presto si esca da questo imbarazzante impasse, amato webmaster, e si restauri questa mia magione virtuale...metteremo qualche stucco qua e là, ori e amenità, che dici?
P.S.
E' che proprio oggi ho invitato alcune persone qui e insomma.,.vorrei cercare di mettere un po' di polvere sotto il tappeto prima che arrivino...
Devo scrivere un post necessario.
Questo blog fa schifo.
Esteticamente, intendo.
E non è giusto che un blog così contenutisticamente follemente pazzesco stia in una cornice così ingiusta.
E' solo che io e il mio webmaster ci siamo tanto odiati in passato.
Una brutta storia di donne. Amavamo la stessa.
Ora però in teoria siamo quasi amici. Non amiamo più nessuno.
Abbiamo mangiato del ramen da urlo in una notte londinese insieme e...insomma, le cose parevano funzionare.
Quindi spero che presto si esca da questo imbarazzante impasse, amato webmaster, e si restauri questa mia magione virtuale...metteremo qualche stucco qua e là, ori e amenità, che dici?
P.S.
E' che proprio oggi ho invitato alcune persone qui e insomma.,.vorrei cercare di mettere un po' di polvere sotto il tappeto prima che arrivino...
mercoledì 11 febbraio 2015
Sanremo, se potessimo permetterci la Bellezza...
Amici, amori...
Mi avete chiesto in tanti di dire qualcosa su Sanremo, perché sapete che lo amo follemente e che potrebbe condurlo anche Carlo Conti con Emma e Arisa e io lo guarderei lo stesso.
Poi potreste addirittura aggiungerci qualcosa di peggio, che so...Siani! E io lo guarderei.
Lo guarderei anche se in gara ci fossero Moreno e i Dear Jack. E Masini.
Ecco. Forse potrei fare un'eccezione per la Tatangelo.
Ma no. Mi farei andare bene anche lei.
Ma poi diciamolo...
Ma chi lo vuole un festival culturale e importante?
Ma vi pare?
Se potessimo permetterci la Bellezza i nomi di un paio di presidenti del consiglio a caso, tanto per dirne una, o di scrittori che scalano le classifiche, o di film che intasano le sale, probabilmente non li avremmo mai sentiti.
Quindi va bene così.
Che poi io sono la prima che cade a piè pari nel tranello: lo guardo e intaso il web di critiche.
Ma va bene così. E' questo il gioco.
Ciò detto oggi non ho temo di respirare.
Più o meno quello che ho pensato live ieri sera lo avete letto su twitter.
(NO? NO? NO??? Correte a diventare miei follower, please... @DarkeneFabiana).
Mi riservo di aspettare questa sera, così avrò ascoltato tutte le meravigliose canzoni scelte dal supercompetente direttore artistico e potrò dare un giudizio davvero completo.
Per ora dico solo che Rocco Tanica da solo (è anche il solo) vale il canone Rai.
Tutto il resto...
Non ho detto gioia...
Mi avete chiesto in tanti di dire qualcosa su Sanremo, perché sapete che lo amo follemente e che potrebbe condurlo anche Carlo Conti con Emma e Arisa e io lo guarderei lo stesso.
Poi potreste addirittura aggiungerci qualcosa di peggio, che so...Siani! E io lo guarderei.
Lo guarderei anche se in gara ci fossero Moreno e i Dear Jack. E Masini.
Ecco. Forse potrei fare un'eccezione per la Tatangelo.
Ma no. Mi farei andare bene anche lei.
Ma poi diciamolo...
Ma chi lo vuole un festival culturale e importante?
Ma vi pare?
Se potessimo permetterci la Bellezza i nomi di un paio di presidenti del consiglio a caso, tanto per dirne una, o di scrittori che scalano le classifiche, o di film che intasano le sale, probabilmente non li avremmo mai sentiti.
Quindi va bene così.
Che poi io sono la prima che cade a piè pari nel tranello: lo guardo e intaso il web di critiche.
Ma va bene così. E' questo il gioco.
Ciò detto oggi non ho temo di respirare.
Più o meno quello che ho pensato live ieri sera lo avete letto su twitter.
(NO? NO? NO??? Correte a diventare miei follower, please... @DarkeneFabiana).
Mi riservo di aspettare questa sera, così avrò ascoltato tutte le meravigliose canzoni scelte dal supercompetente direttore artistico e potrò dare un giudizio davvero completo.
Per ora dico solo che Rocco Tanica da solo (è anche il solo) vale il canone Rai.
Tutto il resto...
Non ho detto gioia...
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lunedì 26 gennaio 2015
Per il bene di Hollywood, fermate Raf Simons!
Questa cosa non posso non dirla.
Sta per cominciare la sfilata Dior Couture.
Qualcuno fermi Raf Simons!
Per favore...
Sono sempre più convinta che quel belga sia in missione per conto del diavolo....ma non certo quello sexy, reboante e patinato di Mister Tisci, no...
Questo è proprio il diavolo brutto, triste, che ti ghiaccia all'inferno...
Ora i problemi sono due.
Il primo potrebbe essere banalmente soggettivo: i vestiti di Raf Simons per Dior fanno schifo.
Fanno schifo.
Potete arrampicarvi sui dizionari per trovare sinonimi più eleganti, cercare giustificazioni piene di senso che non vi facciano sembrare soltanto gli ultimi leccapiedi di Monsieur LVMH, inventare metafore eccellenti...ma non esisterà mai un modo migliore e più semplice e vero per dirlo.
Fanno schifo.
Lo dico con la tristezza nel cuore, lo sapete.
Però quando ti capitano davanti foto da red carpet così... (Siamo ai SAG Awards dell'altro giorno)...
E guardi la faccia della povera Rosamund che urla: "cosa ho fatto io per meritare questo? Perchè Meryl Streep ha un Lanvin divino? Perchè perfino chi si è messo addosso un Honor è anni luce più elegante di me?Perchè il verde osceno del Givenchy di Julianne Moore risplende? E io ho addosso questo pezzo di immondizia con un forza 4 incastonato sul mio collo?".
E tu la guardi e non sai che risponderle. La vita va così Rosamund. E ti è andata perfino bene... C'è anche chi per un Dior ha rischiato di morire.
E qui veniamo al secondo problema.
Gli abiti di Simons sono PERICOLOSI!
La povera Jennifer Lawrence ormai è considerata una vera e propria sopravvissuta.
Gli auto-inciampi nei suoi terrificanti Dior da cerimonia non si contano più...da quel drammatico 2013 in cui cadde sulle scale nell'eroico atto di muovere, se non proprio armoniosamente almeno nei limiti della decenza, le decine di kili di bende bianche che la avvolgevano, è stata tutta una discesa, rovinosa...
culminata nella fatal rottura dell'abito, proprio ai SAG Awards dell'anno scorso...
Marion Cotillard ha invece rischiato di far morire qualcun altro, di infarto...Ho già parlato di questo abito ma è talmente brutto che non possiamo non riguardarlo, perché certe cose bisogna conoscerle perchè non possano ripetersi mai più:
Ma veniamo all'altra sera, siamo sempre ai SAG Awards, ultimo red carpet importante prima degli, tadàn, Oscar...
Ecco come si presenta la malcapitata Emma Stone:
Il suo Dior è senza dubbio brutto, insulso, le sta abbastanza male, ma come abbiamo visto poteva andarle molto peggio...
A chi non poteva andare peggio è Naomi Watts, che sul palco inciampa nel pericolosissimo abituccio della povera piccola Emma!
La faccia della Stone, quella sì., è da Oscar.
Però davvero.
Qualcuno fermi Raf Simons.
Sta distruggendo la Couture.
E decimando le star di Hollywood.
Sta per cominciare la sfilata Dior Couture.
Qualcuno fermi Raf Simons!
Per favore...
Sono sempre più convinta che quel belga sia in missione per conto del diavolo....ma non certo quello sexy, reboante e patinato di Mister Tisci, no...
Questo è proprio il diavolo brutto, triste, che ti ghiaccia all'inferno...
Ora i problemi sono due.
Il primo potrebbe essere banalmente soggettivo: i vestiti di Raf Simons per Dior fanno schifo.
Fanno schifo.
Potete arrampicarvi sui dizionari per trovare sinonimi più eleganti, cercare giustificazioni piene di senso che non vi facciano sembrare soltanto gli ultimi leccapiedi di Monsieur LVMH, inventare metafore eccellenti...ma non esisterà mai un modo migliore e più semplice e vero per dirlo.
Fanno schifo.
Lo dico con la tristezza nel cuore, lo sapete.
Però quando ti capitano davanti foto da red carpet così... (Siamo ai SAG Awards dell'altro giorno)...
E guardi la faccia della povera Rosamund che urla: "cosa ho fatto io per meritare questo? Perchè Meryl Streep ha un Lanvin divino? Perchè perfino chi si è messo addosso un Honor è anni luce più elegante di me?Perchè il verde osceno del Givenchy di Julianne Moore risplende? E io ho addosso questo pezzo di immondizia con un forza 4 incastonato sul mio collo?".
E tu la guardi e non sai che risponderle. La vita va così Rosamund. E ti è andata perfino bene... C'è anche chi per un Dior ha rischiato di morire.
E qui veniamo al secondo problema.
Gli abiti di Simons sono PERICOLOSI!
La povera Jennifer Lawrence ormai è considerata una vera e propria sopravvissuta.
Gli auto-inciampi nei suoi terrificanti Dior da cerimonia non si contano più...da quel drammatico 2013 in cui cadde sulle scale nell'eroico atto di muovere, se non proprio armoniosamente almeno nei limiti della decenza, le decine di kili di bende bianche che la avvolgevano, è stata tutta una discesa, rovinosa...
culminata nella fatal rottura dell'abito, proprio ai SAG Awards dell'anno scorso...
Marion Cotillard ha invece rischiato di far morire qualcun altro, di infarto...Ho già parlato di questo abito ma è talmente brutto che non possiamo non riguardarlo, perché certe cose bisogna conoscerle perchè non possano ripetersi mai più:
Ma veniamo all'altra sera, siamo sempre ai SAG Awards, ultimo red carpet importante prima degli, tadàn, Oscar...
Ecco come si presenta la malcapitata Emma Stone:
Il suo Dior è senza dubbio brutto, insulso, le sta abbastanza male, ma come abbiamo visto poteva andarle molto peggio...
A chi non poteva andare peggio è Naomi Watts, che sul palco inciampa nel pericolosissimo abituccio della povera piccola Emma!
Però davvero.
Qualcuno fermi Raf Simons.
Sta distruggendo la Couture.
E decimando le star di Hollywood.
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martedì 20 gennaio 2015
Torna! 'Sta casa aspetta a te... Torna! Che smania 'e te vedé! To Tom Ford, with love
Ovviamente non accadrà.
Tom Ford resterà a casa sua, a cercare di fare sempre più soldi con la sua azienda, perchè io non so se sia mai stato un sognatore, sicuramente oggi è un uomo estremamente razionale.
Probabilmente il regno di Gucci andrà ad Alessandro Michele, che secondo me è un po' un rocker romantico come me, e mi sta già simpatico da matti.
Piazzo questo post a caso in mezzo alla mia storia con Galliano e me ne scuso, ma è davvero necessario che io lo scriva.
Che me lo sarei sognato Tom Ford che torna da Gucci.
Un po' perché io credo nei ritorni, a prescindere. Credo in quelle cose tipo: ci siamo amati follemente ma eravamo troppo giovani, poi non ci siamo più capiti, ora possiamo riprovarci, siamo stati così felici...
Nessuno ha cantato l'epopea degli anni '90 come Tom Ford.
L'uomo che ha saputo interpretare tutta la poesia di un lutto che non abbiamo ancora elaborato e ce lo ha restituito lucidato di un nero talmente bello da riuscire perfino a consolarci.
Colui che aveva visto con precisione chirurgica che dopo quel dolore osceno non ci sarebbe stato niente. Niente. Perchè i 10 anni successivi non sono nemmeno esistiti.
E Dio solo (e forse John Galliano) sa se alla metà di questi qualcosa comincia a risvegliarsi, se, lentamente, qualcuno dei nostri sensi sta per rimettersi a funzionare. Fosse anche solo per sentire ancora un brivido brevissimo.
Abbiamo bisogno di qualcuno che ci indichi una direzione. Qualcuno che creda davvero che la Bellezza, solo e soltanto Lei, salverà il mondo.
Ovviamente non parlo solo di moda.
So per certo che Tom Ford non tornerà a Firenze.
Però lasciatemelo sognare ancora per un attimo.
In questi giorni così felici in cui abbiamo visto tornare in passerella l'Arte. E i giornalisti di moda improvvisamente sanno fare il loro loro mestiere. Io e il mio Re ci siamo scambiati un sorriso tenerissimo. E io sto di nuovo scrivendo.
Domani non lo so...Però oggi mi appare tutto così bello. E lucido. E nero.
Tom Ford resterà a casa sua, a cercare di fare sempre più soldi con la sua azienda, perchè io non so se sia mai stato un sognatore, sicuramente oggi è un uomo estremamente razionale.
Probabilmente il regno di Gucci andrà ad Alessandro Michele, che secondo me è un po' un rocker romantico come me, e mi sta già simpatico da matti.
Piazzo questo post a caso in mezzo alla mia storia con Galliano e me ne scuso, ma è davvero necessario che io lo scriva.
Che me lo sarei sognato Tom Ford che torna da Gucci.
Un po' perché io credo nei ritorni, a prescindere. Credo in quelle cose tipo: ci siamo amati follemente ma eravamo troppo giovani, poi non ci siamo più capiti, ora possiamo riprovarci, siamo stati così felici...
Nessuno ha cantato l'epopea degli anni '90 come Tom Ford.
L'uomo che ha saputo interpretare tutta la poesia di un lutto che non abbiamo ancora elaborato e ce lo ha restituito lucidato di un nero talmente bello da riuscire perfino a consolarci.
Colui che aveva visto con precisione chirurgica che dopo quel dolore osceno non ci sarebbe stato niente. Niente. Perchè i 10 anni successivi non sono nemmeno esistiti.
E Dio solo (e forse John Galliano) sa se alla metà di questi qualcosa comincia a risvegliarsi, se, lentamente, qualcuno dei nostri sensi sta per rimettersi a funzionare. Fosse anche solo per sentire ancora un brivido brevissimo.
Abbiamo bisogno di qualcuno che ci indichi una direzione. Qualcuno che creda davvero che la Bellezza, solo e soltanto Lei, salverà il mondo.
Ovviamente non parlo solo di moda.
So per certo che Tom Ford non tornerà a Firenze.
Però lasciatemelo sognare ancora per un attimo.
In questi giorni così felici in cui abbiamo visto tornare in passerella l'Arte. E i giornalisti di moda improvvisamente sanno fare il loro loro mestiere. Io e il mio Re ci siamo scambiati un sorriso tenerissimo. E io sto di nuovo scrivendo.
Domani non lo so...Però oggi mi appare tutto così bello. E lucido. E nero.
lunedì 19 gennaio 2015
Darkene and the King, prima parte
E' che potrei parlare di abiti.
Potrei dire perché tutto ha avuto perfettamente senso.
Aggiungere la mia opinione a quella
di chiunque si occupi in qualsiasi modo di moda. Vi potrei spiegare perché la
sfilata di John Galliano per Maison Margiela non avrebbe potuto essere né più
Margiela né più Galliano di così. Oppure raccontarvi di quanta importanza
politica abbia avuto e avrà la decisone folle di quel folle di Renzo Rosso di
riportare un folle come Galliano nel suo habitat naturale, laddove stoffa e
forbici e fili regnano incontrastati…
Ma di tutte queste cose vi stanno
già parlando tutti.
Ed era da tanto tanto tempo che non
leggevo articoli così belli.
Io preferisco raccontarvi
qualcos'altro.
Vi racconto di Cenerentola nel
Paese delle Meraviglie.
E siete avvertiti, ci saranno un
po' di puntate…
Cenerentola a cui un giorno il
Principe Gentile con gli occhi più belli del mondo ha detto "Sei invitata
al castello".
Cenerentola che piange perché non
trova un vestito e nemmeno una scarpetta.
Cenerentola che ha paura a raccontare
la sua fiaba perché le cose troppo belle sono così fragili e preziose.
Cenerentola che non aveva il suo
invito bianco e non sapeva come entrare al castello.
Ho messo un abito rosso e nero con
delle maniche che sembravano ali.
I miei tronchetti di pelle preferiti.
Una borsa very fashion che mi ha
regalato un'amica speciale.
Victoria, a Notting Hill ha
raccolto i miei capelli in una romantica corona.
Del trucco mi sono occupata da sola,
nel bagno microscopico dell'hotel.
Ho pensato a quante lacrime ho
pianto…tante di gioia, una gioia così grande che balbettavo quando cercavo di
spiegarla. E quelle di dolore. Perché forse non ero abbastanza bella per andare
al cospetto del mio Re.
"Ho cercato di spiegare alle
persone cosa volesse dire per te essere invitata a questa sfilata…ma non
trovavo nessun paragone valido all'amore che tu hai per John Galliano" mi
ha detto la mia amica del cuore...
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