(San Siro, 8 Luglio 2009)
lunedì 10 maggio 2010
In bocca al lupo...
Questo è un messaggio per una delle persone a cui sono più grata nella mia vita.
Vorrei che sapesse che so per certo che vincerà.
Che più il nemico è cattivo più il trionfo sarà dolce.
Che la tenacia del contadino batte la gramigna.
Io da qui tifo fortissimo…ho tappezzato lo stadio di striscioni, comprato un mucchio di trombette.
Ci sono ancora tante cose che ci deve raccontare, siamo ancora troppo piccoli e abbiamo così tanto bisogno delle sue parole.
Quindi tenga duro Prof…e lo faccia anche per noi che seduti ai nostri banchi continuiamo ad aspettarla.
347
When Night is almost done
And Sunrise grows so near
That we can touch the Spaces
It's time to smooth the Hair
And get the Dimples ready
And wonder we could care
For that old - faded Midnight
That frightened - but an Hour.
(Emily Dickinson)
Vorrei che sapesse che so per certo che vincerà.
Che più il nemico è cattivo più il trionfo sarà dolce.
Che la tenacia del contadino batte la gramigna.
Io da qui tifo fortissimo…ho tappezzato lo stadio di striscioni, comprato un mucchio di trombette.
Ci sono ancora tante cose che ci deve raccontare, siamo ancora troppo piccoli e abbiamo così tanto bisogno delle sue parole.
Quindi tenga duro Prof…e lo faccia anche per noi che seduti ai nostri banchi continuiamo ad aspettarla.
347
When Night is almost done
And Sunrise grows so near
That we can touch the Spaces
It's time to smooth the Hair
And get the Dimples ready
And wonder we could care
For that old - faded Midnight
That frightened - but an Hour.
(Emily Dickinson)
venerdì 7 maggio 2010
Casta Diva
Volevo dirti che qui le cose non vanno bene quasi mai, eppure mi maschero da me stessa che sorride per rispetto al dolore degli altri.
Volevo dirti che qui fa freddo, fa un freddo cane, che non puoi nemmeno piangere se no ti si ghiaccia la faccia.
Volevo dirti che qui l'alba è sempre in ritardo, che ogni volta che sto per finire la conta delle stelle una nuvola mi offusca la vista e devo ricominciare da capo.
Volevo dirti che sto qui ad aspettare dietro ai vetri da un sacco di tempo. E che le briciole che ti avevo lasciato perché ritrovassi la strada si sono sciolte sotto questa pioggia che non finisce mai.
Tanti auguri a te, Casta Diva dell'Anima Mia.
(photo: courtesy of Lisa Lanfranchi)
martedì 4 maggio 2010
Pensiero per un compleanno...
E strano e un po' folle questo sommarsi di cose che passano e tutte insieme fanno una vita.
Alcune restano, molte altre si dissolvono.
E poi ci si incontra per caso da qualche parte, e si finge di essere vecchi amici, di avere ancora qualcosa da dirsi, un motivo qualsiasi per sorridere.
Quel che resta agli amanti è l'acqua del diluvio in un giorno di sole torrido.
Eppure non è forse questa frivolezza del sentire a salvarci dal dirupo?
Alcune restano, molte altre si dissolvono.
E poi ci si incontra per caso da qualche parte, e si finge di essere vecchi amici, di avere ancora qualcosa da dirsi, un motivo qualsiasi per sorridere.
Quel che resta agli amanti è l'acqua del diluvio in un giorno di sole torrido.
Eppure non è forse questa frivolezza del sentire a salvarci dal dirupo?
prima bozza copertina...
Prima bozza disegnata della copertina di Che la Notte...
(di Laly Bellula, coautrice della copertina ufficiale)
Grazie Lali!!!
Sei una meraviglia!
lunedì 3 maggio 2010
Recensione di "Che la Notte ti sia Lieve", di Paolo Orlandelli
Come Oscar Wilde scrive a Lord Alfred Douglas dal Carcere di Reading, così Fabiano scrive al suo amico scomparso, dalla prigione del suo dolore. "Che la notte ti sia lieve" è infatti una lettera che il narratore dedica ad una persona amata che ha deciso di porre fine alla propria esistenza; che scaturisce dal bisogno irrinunciabile di proseguire un rapporto dal quale si è stati brutalmente esclusi, di elaborare un distacco così terribile e precoce, di riscattarsi dagli inevitabili sensi di colpa. In questo modo gli artisti salvano sé stessi dal buio, dal male, dalla banalità.
Intrisa di riferimenti letterari, la scrittura di Darkene è tuttavia originale e raffinatissima, e lascia presagire un futuro abbagliante.
Paolo Orlandelli
(regista, attore e autore teatrale, ha curato e tradotto il libro “Io e Oscar Wilde”, di Alfred Douglas)
Intrisa di riferimenti letterari, la scrittura di Darkene è tuttavia originale e raffinatissima, e lascia presagire un futuro abbagliante.
Paolo Orlandelli
(regista, attore e autore teatrale, ha curato e tradotto il libro “Io e Oscar Wilde”, di Alfred Douglas)
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